Tricolori Jun/Pro. Le medaglie piemontesi

10 Giugno 2019

Quindici volte Piemuonte ai tricolori u20 e u23 del fine settimana a Rieti. Risultato copertina per Stefano Sottile nell'alto mentre Pietro Arese fa doppietta. Nove le medaglie d'oro complessive.


 

Quindici complessivamente le medaglie conquistate dai piemontesi (compresi i tesserati fuori regione) ai Campionati Italiani Juniores e Promesse che si sono disputati a Rieti da venerdì 7 a domenica 9 giugno. Nove le medaglie d’oro e i titoli (Stefano Sottile, Pietro Arese che fa doppietta, Brayan Lopez, Linda Olivieri, Sara Zabarino tra le promesse, Veronica Crida, Andrea Grandis, Daniele Nicolò tra gli juniores), un argento (Matteo Capello tra gli u23), cinque bronzi (Joseph Twumasi tra gli juniores, Francesco Breusa, Aurora Casagrande Montesi, Sara Borello, Elisabetta Bray tra le promesse. Progresso rispetto al 2018 per numero complessivo di titoli italiani (nove nel 2019 contro i sette del 2018) mentre si registra una flessione per quanto riguarda il numero complessivo di medaglie conquistate (23 nel 2018 contro le 15 del 2019).

JUNIORES. UOMINI. Due i titoli italiani che il Piemonte porta a casa in questa categoria, entrambi dal mezzofondo, grazie ad Andrea Grandis (Atl. Susa Adriano Aschieris) sugli 800 e Daniele Nicolò (Atl. Canavesana) sui 1500. Daniele conferma così il titolo tricolore indoor conquistato ad Ancona, mentre Grandis, dopo l’argento indoor dell’inverno, aggiunge al suo palmares un altro titolo outdoor sul doppio giro di pista dopo quello vinto nella categoria allievi. 3:52.49 il crono di Nicolò Daniele sui 1500 metri, suo secondo miglior tempo in carriera, mentre Grandis sugli 800 taglia il traguardo in 1:51.39 a soli 4 centesimi dal suo primato personale.
Sui 200 metri brilla Jospeh Twumasi (Vittorio Alfieri Asti), primo anno di categoria, che conquista la medaglia di bronzo con 21.55 (-0.2). Meglio aveva fatto in batteria dove aveva corso in 21.48 (-0.2) ad un solo centesimo dal primato personale. Ben si comporta anche sui 100 metri dove però si ferma ai piedi del podio chiudendo in quarta posizione in 10.81 (-0.7), suo quarto miglior tempo in carriera.
GLI ALTRI RISULTATI. Sfortunato Lorenzo Pusceddu (Atl. Canavesana); autore di un’ottima qualificazione nel salto in alto dove supera tutte le misure al primo tentativo (1,85-190-1,95-1,98) nonostante un fastidio muscolare che si porta dietro da qualche tempo, in finale deve cedere all’infortunio che lo costringe al ritiro dopo due errori a 1,90 (misura d’entrata).
Bene la marcia. Giorgio Giuliani (CUS Torino) e Giorgio Gueli (Atl. Canavesana), impegnati sui 10.000 metri, chiudono rispettivamente al quarto e al quinto posto in 45:41.08 e 45:51.12; per entrambi si tratta del nuovo primato personale.
12mo posto per Davide Kysiov (CUS Torino) sui 100 metri; il torinese chiude la semifinale in 11.03 (+0.8) ma meglio aveva fatto in batteria correndo in 10.96 (-0.2). Sui 400 metri 10mo Giorgio Isacco (GAV) con 49.69, 15mo Tommaso Berra (Atl. Canavesana) con 50.20. Sui 110hs 12mo Emanuele Ravello (S.A.F.Atletica Piemonte) con 14.71 (+1.3). Sui 1500 metri sesta piazza per Giovanni Cotti (Sport Project VCO) che si migliora tagliando il traguardo in 3:57.04. Sui 5000 nona piazza per Federico Bevacqua (Atl. Canavesana) in 15:10.35, seguito da Mattia Galliano (Atl. Roata Chiusani), 13mo in 15:23.40. Dai concorsi 12mo Francesco Pugno (Atl. Vercelli 78) nell’asta con 4,20. Nei lanci Matteo Pautasso (CUS Torino) è 11mo nel peso con 13,69 (meglio in qualificazione dove lancia 13,87) davanti a Giorgio Callegari (Sisport), 13mo con 13,37; Francesco Pellissero (Vittorio Alfieri Asti) è 24mo nel martello con 43,04 davanti al compagno di club Federico Filippa (25mo con 42,55) mentre nel disco è 20mo con 40,29 alle spalle di Samuele Masiani (CUS Torino), 14mo con 41,24. Nel giavellotto sesto posto per Samuele Gaschino (Atl. Cento Torri Pavia) con 54,06 (54,95 in qualificazione) e ottavo per Davide Sola (UGB) con 53,03 (54,72 in qualificazione).

DONNE. Veronica Crida (UGB) è l’indiscussa protagonista del salto in lungo. La biellese, aveva impostato la sua giornata di gara sui 100hs ma l’aver incocciato nella prima barriera la mette fuori gioco sulla specialità (chiuderà la sua prova, nonostante tutto, in 16.31).

Cancellata in fretta la delusione, torna a concentrarsi sulla pedana del lungo, suo primo amore come confessa, dove c’è da disputare una finale. Forse merito anche della rabbia agonistica, ne viene fuori una serie tutta sopra i 6 metri, con il miglior salto a 6,33 (+0.3) che le vale il primato personale nonché il pass per gli Europei U20 e un posto nelle prime 10 atlete alltime. Nella sua serie però anche un 6,27 e un 6,25, entrambi al di sopra del suo precedente limite.
GLI ALTRI RISULTATI. Sfiora il podio Francesca Schena (CUS Torino) nel martello con 49,92; in qualificazione aveva lanciato 50,15, prima volta per lei sopra il muro dei 50 metri e primato personale (migliorato il 47,99 lanciato lo scorso 11 maggio a Torino).
Quinto posto sugli 800 metri per Assia El Maazi (S.A.F.Atletica Piemonte) con 2:13.24. seguita da Lucrezia Mancino (UGB) 11ma con 2:16.77. Un altro quinto posto nel mezzofondo grazie ad Anna Arnaudo (ASD Dragonero) sui 5000 metri dove taglia il traguardo in 17:13.72, seguita da Giada Licandro (Atl. Canavesana), ottava in 17:51.39 e da Chiara Sclavo (ASD Dragonero), 16ma in 18:45.10. Licandro porta poi a casa anche il 13mo posto sui 1500 metri in 4:50.28 preceduta da Arianna Niccolai (CUS Torino), 10ma in 4:46.49. Sui 3000 siepi ottava piazza per Ludovica Megna (S.A.F.Atletica Piemonte) in 11:46.34; alle sue spalle Alice Scarrone (Sisport), 12ma in 12:25.48, e Alice Civallero (S.A.F.Atletica Piemonte) 13ma in 12:29.61.
Sui 400 metri Irene Guerra (Atl. Novese) è 10ma con 58.04, davanti a Giulia Maritano (CUS Torino), 19ma con 59.41. Nona piazza per Malina Lenuta Berinde (Atl. Roata Chiusani) sui 400hs in 1:04.11, prima esclusa dalla finale; segue, 24ma, Arianna Capobianco (CUS Torino) con 1:07.53. Sui 100hs invece 14ma Marta Toso (Atl. Stronese-Nuova Nordaffari) in 15.24 (+0.8) che meglio si era comportata in batteria dove aveva chiuso in 15.10 (-0.6), 21ma Letizia Piatti (S.A.F.Atletica Piemonte) in 15.65 (+1.9). Sui 10.000 metri di marcia 58:13.37 per Valentina Vallegra (CUS Torino).
Nei concorsi 14ma Laura Castellani (S.A.F.Atletica Piemonte) nell’alto con 1,55 mentre nell’asta la sua compagna di club Gaia Bonessa è nona con 3,40. Nel lungo 12ma Milica Travar (Zegna) che in finale non centra bene la pedana: dopo due nulli atterra infatti a 5,27 (-1.8), misura che non le consente un risultato oltre il 12mo posto; peccato perché in qualificazione era arrivata a 5,75 (+1.2). Nel triplo Francesca Romagnolli (UGB) atterra a 11.39 (+0.1).
Nei lanci Oghomwontiti Omozusi (Sisport) è 13ma nel disco con 37,09 e 14ma nel peso con 10,07; nel peso anche il 20mo posto di Francesca Schena con 8,88 mentre nel disco Anna Bodo (UGB) è 18ma con 33,22. Nel giavellotto settima piazza per Sara Perolio (Zegna) con 40,53, meglio in qualificazione con 41,41.

PROMESSE. UOMINI. Risultato copertina dell’intera manifestazione quello di Stefano Sottile (Fiamme Azzurre) nel salto in alto. Il ragazzo di Borgosesia, classe 1998, di stanza per gli allenamenti a Torino sulla pedana dello Stadio Nebiolo, si supera in un colpo solo di ben sei centimetri e vola a 2,30. Tanti i risultati racchiusi in questa misura. Minimo per i Mondiali assoluti di Doha di fine settembre, miglior prestazione assoluta italiana stagionale, miglior prestazione mondiale ed europea di categoria a circa un mese dai Campionati Europei U23 in Svezia, secondo risultato u23 alltime dietro al 2,31 del record italiano di Gianmarco Tamberi. Tutti dati da pelle d’oca che l’allievo di Valeria Musso per primo non si aspettava. Dopo l’ottimo 2,21, sotto la pioggia, a Castiglione della Pescaia al rientro dopo un lungo periodo di infortuni, il piemontese era conscio della propria buona condizione di forma: dopo aver superato 2,20 al primo tentativo eccolo a 2,25, misura anch’essa superata senza errori e che gli consente di migliorare il proprio primato personale di un centimetro. Poi, dopo due errori a 2,30 ecco il salto ottimale; falliti i successivi attacchi a 2,32 che sarebbe valso il record italiano di categoria, ma, come lui stesso ammette, ormai era scarico e senza concentrazione.
Altri tre ori arrivano da questa categoria. Doppietta per Pietro Arese (S.A.F.Atletica Piemonte) nel mezzofondo. Il torinese si aggiudica i 3000 siepi in 9:05.67 mentre sui 1500 metri vince in 3:48.45 regolando gli avversari al termine di una splendida volata.
Sui 400 metri successo per Brayan Lopez.

Più volte maglia azzurra nelle nazionali giovanili e in quella assoluta per la staffetta del miglio, il piemontese dell’Athletic Club 96 Alperia, fermando il cronometro in 46.70, migliora il proprio precedente primato di 46.90 che resisteva da maggio 2017.
Secondo gradino del podio e medaglia d’argento per Matteo Cristoforo Capello (S.A.F.Atletica Piemonte) nel salto con l’asta; il torinese supera 5,15 al primo tentativo per poi fallire i tre successivi tentativi a 5,30.
Medaglia di bronzo sui 5000 metri per Francesco Breusa (CUS Torino) che taglia il traguardo in 14:33.89.
GLI ALTRI RISULTATI. Quinto posto sui 400 metri per Alberto Nardi (Atl. Canavesana) in 48.18; meglio aveva fatto in batteria dove aveva corso in 47.75, suo secondo miglior tempo in carriera. 11mo Simone Piscopo (Borgaretto 75) con 48.78, 15mo Simone Massa (Atl. Fossano 75) con 49.07. Dal mezzofondo sui 5000 metri, alle spalle di Breusa, rispettivamente al quarto e al quinto posto, Sergiy Polikarpenko (Carabinieri) in 14:37.43 e Dario De Caro (CUS Torino) in 14:38.94. Sui 1500 metri Enrico Oddone (Atl. Gioò 22 Rivera) è 17mo in 4:02.16.
Bene Allassane Diallo (Atl. Roata Chiusani) sui 400hs dove chiude sesto la finale in 55.07, anche se meglio aveva fatto in batteria correndo in 54.69; entrambi i crono migliorano il suo precedente limite personale. Sui 110hs 20mo Davide Pittilini (CUS Torino) in 15.28 (+0.4), Andy Gatto (Atl. Alba) 23mo in 15.37 (+0.5), 26mo Emanuele Di Donato (CUS Torino) 26mo in 15.61 (+0.5).
Dai concorsi nel lungo 7mo posto per Andrea Cerrato (Atl. Riccardi Milano) con 7,06 (+0.4), ottavo Alessio Borriero (S.A.F.Atletica Piemonte) con 6,95 (-0.9), nono Matteo Bruognolo (CUS Torino) con 6,89 (+1.1). Nel triplo nona piazza per Alessandro Sacchi (Derthona Atl.) con 14,23 (+0.8), 14mo Paolo Cerruti (Novatl. Chieri) con 13,63 (+0.6). Nei lanci Pietro Bruna (S.A.F.Atletica Piemonte) è sesto nel peso con 14,47 e 10mo nel disco con 40,47; sesto posto per Nicolò Bruno (Sisport) nel giavellotto con 57,18.

DONNE. Medaglia d’oro nel giavellotto come da pronostico per Sara Zabarino (ACSI Italia Atletica). La biellese, che in questa stagione in Coppa Europa lanci ha già superato i 58 metri, lancia l’attrezzo a 52,09.
Medaglia d’oro e titolo italiano anche per la poliziotta novarese Linda Olivieri (Fiamme Oro) che taglia il traguardo in 57.39, primato stagionale e minimo per gli Europei u23. Per la piemontese una conferma, a meno di quattro decimi dal primato personale.
Medaglia di bronzo per Aurora Casagrande Montesi (CUS Parma); la torinese, dopo il titolo tricolore indoor, sale nuovamente sul podio correndo in 54.66, suo sesto miglior tempo in carriera. Bronzo anche dal mezzofondo per Sara Borello (Atl. Canavesana): sui 3000 siepi è terza in 11.17.82.
GLI ALTRI RISULTATI. Quinto posto per Francesca Marangi Agostino (CUS Torino) sui 1500 metri in 4:33.14, suo secondo miglior tempo in carriera. Alle sue spalle Michela Arena (Atl. Canavesana) in 4:40.67.
Si ferma in semifinale il cammino di Virginia Schieda (Atl. Pinerolo) e Martina Stanchi (S.A.F.Atletica Piemonte) sui 100 metri: stesso crono per entrambe 12.16 con vento regolare. Entrambe meglio in batteria con Schieda a 12.08 (+1.1) e Stanchi a 12.11 (+0.7). Sui 200 metri Schieda con 25.04 (+0.2) è decima, meglio di Stanchi, 18ma con 25.40 (-0.7). Sui 100hs l’”americana” di Pinerolo Agnese Mulatero (Atl. Pinerolo) chiude la finale al sesto posto in 14.26 (-1.0); meglio in batteria con 14.13 (+1.0), tempo pressappoco identico in semifinale con 14.14 (+1.6). Alle sue spalle 17ma Chiara Sala (Zegna) con 14.88 (+1.6) e 21ma Elena Corana (CUS Torino) con 15.06 (+1.8). Sui 400hs 18ma Mariasole Scalabrino (Atl. Canavesana) in 1:06.82, 19ma Elena Corona (CUS Torino) in 1:07.44. Nella marcia ottava Chiara Verteramo (CUS Torino) in 55:26.85, 15ma Alessia Gallino (Atl. Alessandria) in 57:15.38.
Dai concorsi 12ma Chiara Sala (Zegna) nell’alto con 1,65, 12ma Miriam Zanovello (CUS Torino) nel lungo con 5,50 (-0.6), nona nel triplo Chiara Michelis (Atl. Racconigi) con 11,53 (+1.1). Nei lanci quinta piazza per Claudia Andree Chirilà (Atl. Strambino) con 42.39.

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