Yeman Crippa bronzo agli EuroCross

08 Dicembre 2019

Yeman Crippa torna per la quinta volta sul podio degli EuroCross chiudendo al terzo posto la gara senior alle spalle dello svedese Fsiha e del turco Aras Kaya


 

Yeman Crippa è di bronzo tra i senior ai Campionati Europei di Lisbona. Il ventitreenne trentino, fresco reduce dal primato italiano dei 10.000 metri (Doha, ottavo posto ai Mondiali) e da un mese di ritiro sulle alture del Kenya ha provato per gran parte dei 10,225 km del tracciato disegnato nel Parque de Bela Vista a centrare il trionfo continentale, ma nei due chilometri finali si è visto costretto a confrontarsi con la maggior attitudine sul duro percorso da parte del coetaneo svedese Robel Fsiha e del venticinquenne turco Aras Kaya, entrambi - al suo pari - di origine africana.

Un tracciato davvero tosto, quello lusitano, che ha messo a dura prova la resistenza muscolare di Crippa e di coloro che, come lui, prediligono l'attività in pista. Un terzo posto che consente in ogni caso al poliziotto allievo di Massimo Pegoretti di tornare sul podio continentale, già conosciuto in quattro precedenti occasioni agli EuroCross, vale a dire in occasione della doppietta da junior (oro nel 2014 e 2015) e dei due bronzi da Under 23 (2016 e 2017) mentre dodici mesi fa a Tilburg la prima esperienza da senior si era conclusa con il sesto posto.

 

“Non mi accontento mai, ma per come si era messa la gara va benissimo il bronzo - ha raccontato Crippa una volta ripreso fiato - i primi due correvano più ‘facili’ di me, e verso la fine stavano rientrando da dietro lo svizzero Wanders e il britannico Butchart. Devo dire la verità, oggi ho sofferto come un animale, soprattutto negli ultimi due giri, e ho tenuto duro perché la maglia della nazionale va rappresentata come si deve. Ho dato tutto, ho aspettato la discesa finale per consumare le ultime energie e prendermi questa medaglia. Finalmente la stagione 2019 è finita, ora si comincia a pensare a Tokyo: è stato un anno vincente perché con il mio allenatore Massimo Pegoretti siamo stati in grado di pianificare gli obiettivi, e sappiamo farci trovare pronti all’appuntamento. Penso sia una cosa normale, che dovrebbe fare qualsiasi atleta: non un Crippa straordinario ma un Crippa che arriva nel posto giusto, al momento giusto. Nel 2020 mi auguro di continuare a migliorare, io ci credo, e spero facciano altrettanto tutti coloro che mi stanno intorno”.

 

Una medaglia preziosa per Yeman, già bronzo tra i senior nei 10.000 su pista di Berlino 2018 prima dell'ottavo posto di Doha: dopo l'oro di Nadia Battocletti tra le under 20 (conferma da junior proprio come Crippa), anche la seconda e ultima medaglia individuale azzurra di questa edizione degli EuroCross è di firma trentina, grazie al terzo posto del ventitreenne cresciuto a Passo Daone.

 

Decimo posto nella classifica a squadre per il team italiano, con gli altri azzurri che non riescono a rimanere nelle prime posizioni: quasi appaiati il fratello maggiore Nekagenet Crippa (42° in 32:00 dopo un avvio forse troppo pimpante) e Michele Fontana (43° con 32:03), poco più dietro finiscono 46° Giuseppe Gerratana (32:17) e 49° Said El Otmani (32:26).

 

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